Centro Comune di Ricerca
Il Centro Comune di Ricerca è una
Direzione Generale della Commissione Europea, che
dispone di sette Istituti di Ricerca dislocati
in cinque Stati Membri dell'Unione Europea (Belgio, Germania, Italia, Olanda e Spagna).
Avvalendosi di uno staff di 2.700 persone, la DG JRC gioca un ruolo attivo nella creazione di
un'Europa più sicura, pulita, sana e competitiva.
Il Centro Comune di Ricerca ha il
compito di fornire un sostegno scientifico e tecnico
alla progettazione, allo sviluppo, all'attuazione
e al controllo delle politiche dell'Unione Europea, adeguato alle esigenze poste. Come
servizio della Commissione europea, il Centro Comune di
Ricerca funge da centro di riferimento
per le questioni di carattere scientifico e tecnologico
in seno all'Unione. Vicino agli ambienti
in cui vengono formulate le politiche, il Centro Comune
di Ricerca agisce nell'interesse comune
degli Stati membri, senza essere legato ad interessi privati o nazionali.
Amministrazione
Un Consiglio d'Amministrazione,
composto da rappresentanti degli Stati Membri, dei Paesi
Candidati e Associati, consiglia su
strategie, programmi operativi, budget e nomine di
livello manageriale. I nostri clienti in altre
Direzioni Generali della Commissione sono consultati in merito al nostro Programma Operativo
annuale, tramite un Gruppo di Utenti di Alto Livello. Il
Parlamento Europeo ed il Consiglio sono
ugualmente consultati riguardo alla nostra partecipazione al Programma Quadro.
Le nostre risorse
Il budget annuo della DG JRC stanziato
nel Settimo Programma Quadro (FP7) è pari a €320
milioni per il sostegno diretto ad
istituzioni dell'UE. Un ulteriore 15% è costituito da
attività competitive.
Esperienza, Vantaggi, Collaboratori
Disponiamo
di capacità analitiche multi-disciplinari, di una serie
unica di laboratori altamente specializzati, di impianti e
di strumenti di misurazione all'avanguardia.
Collaboriamo
con una rete di oltre 1.500 organizzazioni pubbliche e
private, inclusi centri di ricerche, università,
autorità normative, autorità locali, associazioni e industria
Siamo
impegnati nella formazione di giovani scienziati, nella
mobilità dei ricercatori e nell'aiuto ai nuovi Stati Membri in
merito agli aspetti tecnico-scientifici del corpo legislativo dell'UE. La DG JRC è
solidamente integrata nell'Area di Ricerca Europea.
Clienti
I
nostri maggiori clienti sono le Direzioni Generali per
le politiche della Commissione, sebbene venga svolto anche un
considerevole lavoro per le istituzioni,e le autorità degli Stati Membri, il Parlamento, il
Consiglio, la Comunità e le Agenzie Esecutive.
Le nostre priorità nel quadro dell'FP7
La prosperità, in una società basata
su un alto contenuto di conoscenza, comprende crescita, occupazione, sapere e competitività. La
DG JRC si concentrerà sul contesto normativo, sullo sviluppo degli standard di misurazione,
sull'armonizzazione dei dati, e sul sostegno ad aree chiave quali l'energia, i trasporti,
l'informazione, la chimica e le biotecnologie. Sarà
fornito inoltre un diretto supporto alla
formulazione delle politiche nei campi economico, di
mercato e fiscale.
La gestione sostenibile delle risorse è
una priorità operativa di lunga data per la DG JRC, in modo particolare nelle aree dell'agricoltura
e dell'ambiente. Il tema “ambiente e salute” è emerso come un nuovo punto focale,
mentre resta in primo piano il cambiamento climatico.
Sicurezza e libertà rientrano in
settore di crescente preoccupazione per l'Unione. La DG
JRC si impegnerà a fornire sostegno tecnico in
merito ad argomenti riguardanti la sicurezza interna, là dove le interazioni fra la
Commissione e gli Stati Membri sono crescenti.
Proseguiranno le attività in aree politiche ben
stabilite dove affrontare nuove e numerose sfide,
incluse la sicurezza degli alimenti, dei mangimi
animali e la reazione ai disastri.
L'Europa quale partner mondiale vede la
DG JRC sostenere una serie di politiche esterne (per esempio il commercio internazionale e la
lotta anti-frode, le azioni comunitarie rilevanti per la
stabilità, la non-proliferazione, la
politica estera, quella della sicurezza, la politica di