Stanziamento
6
10 milioni di Euro
L'Europa affronta una serie di sfide
sociali ed economiche. E' pertanto importante
comprenderle meglio e gestirle efficacemente
attraverso la pianificazione di politiche ad hoc. La
lunga tradizione dell'Europa in questo
settore di ricerca, assieme ai diversi approcci sociali,
economici e culturali, offre un'opportunità unica
di svolgere questo tipo di ricerca a livello europeo.
Il vantaggio per il
cittadino
Nel corso del 7PQ, la ricerca dell'UE
in materia di scienze socioeconomiche e umanistiche promette di studiare e fornire risposte
adeguate a questioni riguardanti i cambiamenti demografici e la qualità
della
vita; l'istruzione e l'occupazione alla luce
dell'attuale congiuntura economica; l'interdipendenza globale e
il trasferimento delle conoscenze; il benessere delle democrazie e la partecipazione politica,
la diversità culturale
e i valori.
Il vantaggio per il
ricercatore
Il legame tra ricerca e politica è salvaguardato
dal fatto che viene garantita l'alta priorità a
livello europeo delle questioni esaminate e
dalla gestione delle stesse da parte di politiche comunitarie. La ricerca a livello
europeo presenta infatti vantaggi particolari; può raccogliere
infatti dati su tutta l'Europa che si
rivelano necessari per aumentare la nostra
consapevolezza di questioni più complesse.
Le questioni relative alla ricerca da
affrontare nel corso del 7PQ afferiranno alle seguenti
aree tematiche:
Crescita, occupazione e competitività
nella
società della
conoscenza (innovazione, competitività e
politiche del mercato di lavoro; istruzione e
apprendimento lungo tutto l'arco della vita; strutture
economiche e produttività).
Una combinazione di obiettivi
economici, sociali ed ambientali in una prospettiva europea (modelli socioeconomici in
Europa e nel mondo; dimensione economica e sociale e coesione a livello
interregionale; dimensioni sociali ed economiche della politica ambientale).
Le tendenze più
importanti
nella società e
loro implicazioni (cambiamenti demografici, riconciliazione della vita
lavorativa e famigliare, salute e qualità della vita, politiche giovanili, emarginazione
sociale e discriminazione).
L'Europa nel mondo (commercio,
migrazione, povertà,
criminalità,
conflitti e loro risoluzione).
Il cittadino nell'Unione europea
(partecipazione politica, cittadinanza e diritti, democrazia e responsabilità,
mass media, diversità e
partimonio culturali, religioni, comportamenti e valori).
Indicatori socioeconomici e
scientifici (l'uso e il valore di indicatori per l'elaborazione
di politiche a macro-e microlivello).
Attività
di
previsione (le implicazioni future della conoscenza
globale, delle migrazioni, dell'invecchiamento, rischi
e settori emergenti in materia di ricerca e di scienza).
Il vantaggio per l'industria e le PMI
Nel corso del 7PQ, l'industria e le
PMI saranno attivamente incoraggiate a partecipare a
tutte le aree tematiche, specialmente quelle
appartenenti al programma Cooperazione. I temi trattati dalle Scienze socioeconomiche ed
umanistiche offrono loro la duplice opportunità di
partecipare come attori alla creazione della
conoscenza, in quanto membri di gruppi, ma anche come destinatari della conoscenza, in quanto
soggetti destinati ad applicarla.