Stanziamento
6.000 milioni di Euro
Il
programma di ricerca sulla salute mira a migliorare la
salute dei cittadini europei, così come ad aumentare e
rafforzare la competitività e la capacità innovativa
delle industrie e delle imprese europee che operano nel
settore sanitario. Nell'ambito di questo programma
saranno affrontate anche questioni sanitarie mondiali,
quali epidemie emergenti. La collaborazione europea con
paesi in via di sviluppo permetterà a questi ultimi di
sviluppare capacità di ricerca.
Il
vantaggio per il cittadino
I
cittadini beneficeranno della ricerca europea in
materia sanitaria dato che si porrà l'accento su: la
ricerca traslazionale (cioè il trasferimento di
scoperte di base in applicazioni cliniche), lo sviluppo
e la convalida di nuove terapie, metodi per la
promozione sanitaria e la prevenzione, compresi la
promozione di strumenti diagnostici e tecnologie mediche
di invecchiamento sano, e sistemi sanitari sostenibili
ed efficienti.
Il
vantaggio per il ricercatore
La
ricerca sanitaria finanziata da fondi europei si
concentrerà su:
Biotecnologia,
strumenti generici e tecnologie mediche per la salute
umana
- Ricerca con metodi ad alta resa;
- Individuazione, diagnosi e monitoraggio;
- Previsione di adattabilità, sicurezza e efficacia
terapeutica;
- Approcci terapeutici innovativi e interventi.
Traslazione
della ricerca per la salute umana
- Integrazione di dati e processi biologici;
- Ricerca sul cervello e sulle malattie celebrali,
sullo sviluppo umano e sull'invecchiamento;
- Ricerca traslazionale in materia di malattie
infettive (HIV/AIDS, malaria, tubercolosi, sindrome
respiratoria acuta grave (SARS), influenza aviaria);
- Ricerca traslazionale in materia di malattie gravi:
cancro, malattie cardiovascolari, diabete/obesità,
malattie rare, altre malattie croniche comprese
affezioni reumatoidi, artrite e malattie
muscolo-schelettriche.
Ottimizzazione
dei servizi sanitari offerti ai cittadini europei
- Traduzione dei risultati clinici in pratica clinica;
- Qualità, efficienza e solidarietà dei sistemi sanitari
compresi i sistemi sanitari in transizione e le
strategie di assistenza agli anziani;
- Promozione della prevenzione di malattie e
miglioramento dell'uso dei farmaci;
- Uso opportuno di nuove terapie e tecnologie
sanitarie.
La
ricerca clinica si
occuperà di una serie di malattie, quali il cancro,
malattie cardiovascolari, infettive, mentali e
neurologiche, e in particolare quelle legate
all'invecchiamento, quali quelle di Alzheimer e
Parkinson. Attraverso i trial multicentrici
internazionali a cui partecipa il numero richiesto di
pazienti, saranno sviluppati nuovi medicinali e cure in
un arco di tempo più breve.
Il
vantaggio per l'industria e le PMI
Le
PMI con capacità di ricerca sono importanti motori
economici nelle aree della sanità, delle biotecnologia e
delle
tecnologie mediche. Una ricerca biomedica intensa all'interno
delle PMI darà sviluppo alla competitività delle
industrie europee operanti nelle aree farmaceutiche e
della salute. E' perciò imperativo che l'Europa crei un
ambiente favorevole alla innovazione nei settori
pubblici e privati.