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SESTO
PROGRAMMA
QUADRO
Struttura
Il
Trattato istitutivo della Comunità Europea [vedi
]
stabilisce, all'articolo 166,
l'adozione di programmi quadro pluriennali in materia di Ricerca e
Sviluppo Tecnologico - RST.
L'attuale nuovo programma, il Sesto Programma Quadro, copre il periodo 2002 - 2006 e si propone di
contribuire alla creazione dello Spazio
Europeo della Ricerca - ERA [ vedi
].
Attraverso il Sesto Programma Quadro le Istituzioni dell'Unione Europea si
propongono di promuovere l'obiettivo, fissato dall'articolo 163, paragrafo
1 del Trattato, di "rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche
dell'industria della Comunità, di favorire lo sviluppo della sua
competitività internazionale e di promuovere le azioni di ricerca
ritenute necessarie ai sensi di altri capi del presente trattato".
Per conseguire più efficacemente questo obiettivo, per contribuire alla
realizzazione dello Spazio europeo della ricerca e dell'innovazione, il 6° Programma Quadro è strutturato in tre sezioni:
Sez.1.
Concentrare ed
integrare la Ricerca della Comunità
Sez.2.
Strutturare lo
Spazio Europeo della Ricerca
Sez.3.
Rafforzare le basi
dello Spazio Europeo della Ricerca
____________________________
Sezione 1.
Concentrare ed integrare la Ricerca della Comunità
Sezione
1.
Concentrare ed integrare la Ricerca
europea |
Aree
tematiche
prioritarie
|
1.
Scienze della vita, genomica e
biotecnologie per la salute |
| 2.
Tecnologie
per la società dell'informazione |
| 3.
Nanotecnologie, nanoscienze, materiali intelligenti
multifunzionali, nuovi processi di
produzione |
| 4.
Aeronautica
e spazio |
| 5.
Sicurezza
e qualità dei prodotti alimentari |
| 6.
Sviluppo
sostenibile, cambiamento globale ed
ecosistemi |
| 7.
Cittadinanza
e governance nella società della
conoscenza |
|
Attività
specifiche
|
A.
Supporto
alle politiche e anticipazione dei
bisogni scientifici e tecnologici
|
| B.
Attività
specifiche per le PMI |
| C.
Cooperazione
internazionale |
| D.
Attività
del Centro Comune di Ricerca |
Le attività svolte nell'ambito della prima sezione rappresenteranno la
parte più consistente degli sforzi di ricerca, assorbiranno la maggior
parte del budget del Programma Quadro.
In particolare le azioni svolte nell'ambito di questa sezione
si incentreranno su sette Aree tematiche prioritarie
(vedi tabella sopra):
1.
Scienze della vita, genomica e biotecnologie per la
salute.
2.Tecnologie per la società
dell'informazione.
3. Nanotecnologie, nanoscienze, materiali intelligenti
multifunzionali, nuovi processi di
produzione.
4. Aeronautica e spazio.
5. Sicurezza
e qualità dei prodotti alimentari.
6. Sviluppo sostenibile, cambiamento globale ed
ecosistemi.
7. Cittadini e governance nella società della conoscenza.
Per ovviare a questa suddivisione,
apparentemente rigida, delle categorie di intervento è stata prevista la
possibilità di inserire nuovi settori corrispondenti all'anticipazione
delle esigenze scientifiche e tecnologiche dell'Unione, sia che si tratti
di esigenze specifiche delle politiche dell'Unione che di bisogni nuovi ed
emergenti.
Un trattamento di riguardo è stato riservato alle azioni complementari di
ricerca per le PMI - la ricerca collettiva e la ricerca cooperativa
- per le
quali non sarà disposto alcun limite di settore.
Saranno, inoltre, adottate ulteriori Attività
specifiche
(vedi tabella sopra) riguardanti
un settore di ricerca più ampio:
A. Politiche di sostegno e anticipazione delle esigenze scientifiche e tecnologiche:
attività a sostegno delle politiche e della ricerca
comunitaria rispondenti alle esigenze scientifiche e tecnologiche
nuove ed emergenti.
B. Attività orizzontali di ricerca per le
PMI:
queste attività
specifiche sono intese ad aiutare le PMI europee nei settori
tradizionali o nuovi ad accrescere le loro capacità tecnologiche e a
sviluppare la loro capacità di operare su scala europea e
internazionale.
C. Misure specifiche a sostegno della cooperazione
internazionale:
a
sostegno delle relazioni esterne e della politica di sviluppo della
Comunità, saranno adottate misure specifiche intese a incoraggiare la
cooperazione internazionale in materia di ricerca.
Sono ammessi a partecipare all'attuazione del Programma
Quadro:
- Gli Stati Membri dell'Unione Europea.
- I Paesi Candidati
all'Unione Europea, la Svizzera ed Israele.
- Paesi in via di
sviluppo.
- Paesi mediterranei, compresi i Balcani
occidentali.
- Russia e nuovi Stati indipendenti (NSI).
Il Programma Quadro
presenta, inoltre, una notevole apertura al resto del
mondo per la possibilità per i ricercatori e gli
organismi di paesi terzi (paesi non membri dell'Unione non
associati al Programma Quadro) di avere accesso ad una
parte importante delle attività.
D. Centro comune di ricerca:
Nell'ambito della sezione sono previste attività non nucleari
del Centro Comune di Ricerca riguardanti settori di ricerca
specifici:
- alimenti, prodotti chimici e salute;
- ambiente e sostenibilità.
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pagina ]
____________________________
Sezione 2.
Strutturare lo Spazio Europeo della Ricerca
Sezione
2.
Strutturare lo Spazio Europeo della
Ricerca
|
A.
Ricerca
ed innovazione |
| B.
Risorse
umane e mobilità |
| C.
Infrastrutture
di ricerca |
| D.
Scienza
e società |
Questa sezione racchiude in sé la filosofia ispiratrice dell'intero
programma e mira alla creazione di un vero e proprio spazio aperto della
ricerca che garantisca la libera circolazione dei ricercatori e permetta
di sfruttare al meglio i risultati scientifici a livello comunitario.
Questa sezione
(vedi tabella sopra) prevede
quattro tipologie di attività:
A.
Ricerca ed innovazione
con azioni intese a incentivare, nella
Comunità e in tutte le sue regioni, l'innovazione tecnologica,
l'utilizzazione dei risultati della ricerca, il trasferimento delle
conoscenze e delle tecnologie e l'istituzione di imprese tecnologiche
B.
Risorse umane e mobilità
incentivando la mobilità
transnazionale a fini di formazione, sviluppo delle competenze o
trasferimento delle conoscenze tra settori diversi, sostenendo lo
sviluppo dell'eccellenza e contribuendo a rafforzare l'interesse che
l'Europa suscita nei migliori ricercatori dei paesi terzi. Il
potenziale rappresentato da tutti i segmenti della popolazione, in
particolare dalle donne, dovrebbe essere sviluppato attraverso
apposite misure di sostegno.
C. Infrastrutture di ricerca
per promuoverne un uso ottimale,
ivi compreso il relativo accesso, e sostenere l'individuazione, la
pianificazione e, in casi debitamente giustificati, l'istituzione di
strutture di ricerca avanzate di interesse europeo.
D.
Scienza e società
con azioni volte a incoraggiare rapporti
armoniosi tra scienza e società e la sensibilizzazione della società
nei confronti dell'innovazione grazie a nuovi rapporti e a un dialogo
consapevole tra ricercatori, industriali, responsabili politici e
cittadini.
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Sezione
3.
Rafforzare le basi dello Spazio Europeo della Ricerca
La terza sezione (tabella sotto) prevede azioni intese a rafforzare
il coordinamento delle attività
di ricerca svolte in Europa e lo sviluppo coerente delle politiche di
ricerca ed innovazione europee.
Queste azioni sono destinate a fornire supporto finanziario a misure quali l'apertura
dei programmi nazionali.
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Sezione
3.
Rafforzare le basi dello Spazio Europeo della Ricerca
|
Supporto per il coordinamento delle attività di ricerca
|
|
Supporto per lo sviluppo delle politiche di ricerca
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